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Le Torri

 

All’interno del parco potrete trovare riserve integrali come Aree palustri e umide dalla Trappola alla foce del fiume Ombrone; Paduletto di Collelungo, Fascia costiera Porto Vecchio – Cala Francese – Cala Rossa, area boscata Scoglio della Lepre, area boscata Fosso del Treccione.
Dune costiere del Parco dell’Uccellina
Padule della Trappola – Bocca d’Ombrone
Pineta Granducale dell’Uccellina;Monti dell’Uccellina

Oltre all’aspetto naturale di particolare importanza Le Torri costiere:
vicino alla foce dell’Ombrone, troviamo la torre della Trappola e il Ridotto di Bocca d’Ombrone, scendendo verso sud, nella zona montuosa, le torri di Castelmarino, Collelungo e S. Rabano che fa parte del complesso monastico.

Nel Comune di Magliano in Toscana le torri di Cala di Forno, Bella Marsilia e Torre Bassa che facevano parte dell’antica proprietà dei Marsili.

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La zona del Comune di Orbetello era difesa dalle torri di Poggio Raso, delle Cannelle, di Capo d’Uomo, di Mulinaccio e di Talamonaccio che, pur essendo fuori della zona del Parco, completa la difesa della baia di Talamone.

Nel comune di Monteargentario, percorrendo il promontorio, troviamo le torri della Peschiera, di S. Liberata, del Calvello, di Lividonia, della Cacciarella, di Cala Grande, di Cala Moresca, di Cala Piccola, di Capo d’Uomo, della Maddalena, delle Cannelle, della Ciana e dell’ Avvoltore.

Seguendo la costa si rientra nel comune di Orbetello dove, sul poggio di Ansedonia, ci si presentano le due torri di S. Pancrazio.

Flora e Fauna

 

Nel parco della Maremma sono presenti: il cinghiale, il capriolo e il daino. il lupo, il gatto selvatico, e la martora,la volpe, il tasso, la faina, l’istrice e la lepre, oltre a diverse specie di micro mammiferi.

Il Parco della Maremma ospita infatti oltre 270 specie di uccelli e le aree umide rappresentano una importantissima area di svernamento per numerose specie di uccelli acquatici.

Le aree prospicienti la foce dell’Ombrone hanno assunto negli ultimi anni un crescente rilievo internazionale per lo svernamento di numerosi contingenti di oche selvatiche e di gru.

Nel Parco nidificano inoltre molte altre specie importanti ed è tornato di nuovo a nidificare anche il falco pescatore.

Tra i rapaci presenti si distinguono il falco pellegrino, il lodolaio, il gheppio, la poiana, il falco di palude e il biancone; tra i rapaci notturni è possibile individuare l’allocco, il barbagianni, la civetta e l’assiolo.

Altre specie importanti di uccelli sono la tottavilla, che vive solo in ambienti integri, il rampichino che si ritrova solo nei boschi maturi e il picchio verde che rappresenta una specie chiave per l’incremento strutturale di cavità nei tronchi degli alberi.

Molto particolare è la vegetazione boschiva caratterizzata dai lecci, dal corbezzolo al lentisco, all’erica al viburno, al mirto e alla sughera.Presente è anche il rosmarino, l’erica e il lentisco.

Caratteristiche sono le dune fossili che a ridosso del fiume Ombrone sono coperte da pini domestici e marittimi con sottobosco caratterizzato da macchia mediterranea.

Come puoi raggiungere il Parco:

 

 

 

PER CHI VIENE DA NORD
lasciare l’Aurelia (SS1) a circa 7 Km di distanza a sud di Grosseto.
Prendere l’uscita Rispescia – Alberese – Parco Naturale della Maremma.
Proseguire per alcuni chilometri sulla S.P. di Alberese fino a raggiungere l’omonima località.

 

PER CHI VIENE DA SUD
Al Km 166 dell’ Aurelia (SS1) si trova lo svincolo per Alberese – Parco Naturale della Maremma.
Proseguendo per alcuni chilometri sulla strada che attraversa una suggestiva campagna si raggiunge in poco tempo la piccola frazione di Alberese dove si trova il Centro Visite del Parco.
Il Centro visite di Talamone, si trova nell’omonima località raggiungibile seguendo le indicazioni sull’Aurelia (SS1).

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